Documento da stampare: il linguaggio di descrizione di pagina
Quando si invia alla stampante un documento da stampare, questo è espresso tramite il linguaggio di descrizione pagina. In che cosa consiste tecnicamente?
Che cos’è il linguaggio di descrizione Pagina
Il linguaggio di descrizione di pagina serve come codice per impostare come è strutturato, l’impaginazione nonché il contenuto del documento da stampare. Lo scopo è quello di inviare il file alla stampante come flusso di dati binari (di testo) contenente tutte le informazioni per il completamento corretto del lavoro indipendentemente dal software che si usa. Ricevuto il documento in stampa, la multifunzione provvederà ad elaborare il file e a generare la bitmap che poi riprodurrà su carta. In teoria lo stesso flusso di dati binari e di testo può essere inviato più volte alla stampante per generare più copie di stampa.
Quello relativo alla descrizione di un testo, quindi, si distingue dai software di API grafiche, ad esempio GDI e OpenGL, che funzionano come output di immagini. Esiste qualche vecchia stampante economica che utilizza il GDI come linguaggio: il computer deve interpretarlo prima di inviarlo alla periferica quindi la procedura di stampa risulta più lenta.
Tipi di linguaggio di descrizione di pagina
I linguaggi di descrizione pagina più comunemente usati e elencati nella fonte Wikipedia sopra citata e dedicata a questa pagina sono:
- PCL(Printer Control Language)
PCL(Printer Control Language)
Questo linguaggio di descrizione di pagina è stato sviluppato da Hewlett-Packard ed utilizzato per le proprie stampanti. E’ stato poi ripreso anche altri produttori. I comandi PCL per generare la pagina da stampare vengono inviati dai driver della stampante oppure dall’applicazione stessa (o dal software in uso).
Un driver PCL viene usato per la maggior parte delle applicazioni d’ufficio, come Word, Excel, ecc. Nella stampa di testo e per la grafica semplice, PCL rende una stampa più veloce del PostScript (dimensioni ridotte e che necessitano di meno memoria nelle stampanti).
Il punto debole del PCL è la stampa di immagini complesse in formato PostScript, come per esempio la stampa da applicazioni di grafica (tipo Photoshop) o di grafica vettoriale (tipo Coreldraw).
La versione 6 del linguaggio PCL si differenzia molto dalla versione 5 e molte applicazioni di nicchia o datate potrebbero avere dei problemi di stampa e spesso risulta utile utilizzare la versione PCL 5 oppure provare un driver PostScript.
- DVC (DeVice Independent)
- PDF(Portable Document Format)
- PostScript
Post Script (Printer Control Language)
Il linguaggio di stampa PostScript è un linguaggio di descrizione di pagina sviluppato in origine da Adobe per la descrizione di pagine ed immagini per la stampa. Il linguaggio PostScript è un linguaggio completo che genera un file postscript (file di testo) il quale a sua volta permette di trasferire e stampare le informazioni, senza perdere in definizione e qualità.
Altra caratteristica del Post Script è che la descrizione della pagina contiene appositi caratteri, vere e proprie frasi che racchiudono informazioni inerenti ad esempio al carattere utilizzato, alla sua dimensione, a eventuali immagini in una certa posizione sul foglio, etc.
Senza tale linguaggio la stampante riprodurrebbe quanto vediamo a video con la stessa limitata risoluzione e quindi con scalinature, spigoli e così via; in pratica la stampante agisce seguendo le informazioni ricevute e sfrutta autonomamente le sue caratteristiche per produrre un documento qualitativamente ottimale.
Il driver PostScript trova generalmente impiego per le applicazioni di grafica, per esempio le suite Adobe o anche negli ambienti Macintosh. Per questo tipo di stampa, il driver PostScript può risultare più veloce del driver PCL. Inoltre, il driver PostScript offre una qualità superiore e la possibilità di stampare a risoluzioni elevate sulle stampanti supportate.
Il lato negativo del PostScript è che lo spazio di memoria necessario per gli ordini di stampa può essere di gran lunga superiore rispetto al PCL.
A differenza del PCL è autonomo rispetto al dispositivo usato. Il driver PostScript produce i dati di stampa in modo indipendente dalla stampante. Quest’ultima ovviamente dovrà sempre riuscire ad interpretarlo per stampare correttamente.
Alcuni di questi linguaggi sono disponibili ormai come standard aperti, mentre altri restano ancora soluzioni proprietarie dei diversi produttori di stampanti.
Prezzi della stampante: quali linguaggi supportano quelle economiche
Perché chi compra una stampante dovrebbe essere interessato ad un aspetto tecnico? Sostanzialmente perché potrebbe capitare che una stampante economica abbia dei limiti nella comprensione del linguaggio di descrizione pagina. Questo potrebbe comportare errori di stampa o processi di stampa più lenti. Grazie al noleggio stampanti puoi trovare supporto nella scelta del modello di stampante evitando problemi di questo tipo.

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