Multifunzione da ufficio: la tua azienda è al sicuro?
Che in una grande azienda controllare la sicurezza dei dati personali, soprattutto se più utenti hanno accesso alle postazioni internet e ai dispositivi multifunzione da ufficio sia di estrema importanza può sembrare quasi banale.
I dati del rapporto di OKI Europe dimostrano invece che, nella realtà, non è così scontato. Il 75% delle aziende, al contrario, ammette di non avere adeguati strumenti per la protezione dei dati lasciando quindi i documenti a rischio.
Il white paper IDC sponsorizzato da OKI Europe Ltd scritto da Jacqui Hendriks, responsabile IDC per la consulenza e ricerca sulle soluzioni per la gestione di documenti e servizi di stampa, con il titolo “I vostri processi aziendali stanno soffocando la vostra opportunità di mercato? Stampa conveniente e gestione dei documenti tramite gli MFP intelligenti”, illustra le maggiori criticità nell’uso della tecnologia nelle aziende.
” Tre quarti delle aziende non usano soluzioni per la sicurezza dati come un semplice ID utente.”
Non è un problema che si può trascurare perché il lavoro sarà sempre più digitalizzato: secondo le previsioni entro il 2018 il 75% delle risorse lavorerà da dispositivi mobili fuori sede. Le preoccupazioni in merito alle conseguenze per quanto riguarda la sicurezza possono essere facilmente superate se si utilizzano gli strumenti tecnologici a disposizione.
Facciamo un esempio pratico: se la richiesta di stampa viene inviata a un MFP intelligente con la funzionalità di pull-printing, può essere programmata in modo che rilasci il documento solo quando l’utente si trovi fisicamente di fronte al dispositivo e faccia passare una scheda di sicurezza o immetta un codice PIN.
Da questo punto di vista diviene fondamentale per le aziende scegliere dispostivi di copia e stampa all’avanguardia anche sul fronte sicurezza: gli MFP intelligenti della gamma OKI abilitati per la stampa mobile, offrono una serie di strumenti avanzati di autenticazione in grado di controllare l’accesso alle informazioni sensibili e quello subordinato a previe autorizzazioni con l’intento di proteggere i dati relativi all’azienda, ai dipendenti, ai clienti o ai pazienti, garantendo sempre la massima riservatezza dei documenti.

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