Arredamento studio legale: occorrente base, personalizzazione e come risparmiare

L’arredamento di uno studio legale è la base da cui partire per intraprendere questo tipo di attività. E’ vero che molte pratiche della consulenza legale oggi si svolgono online ma nel rapporto tra avvocato e assistito resta un elemento fondamentale la fiducia e l’empatia e recarsi di persona presso lo studio legale, oltre che necessario in alcuni casi (pensiamo alla eventualità di dover consegnare documenti in originale o discutere strategie processuali), può rappresentare un punto di riferimento e infondere sicurezza nel cliente. Uno studio legale deve essere arredato e strutturato in modo da essere accogliente ma al tempo stesso funzionale e pratico per chi ci lavora. L’organizzazione e l’ottimizzazione degli spazi diventa quindi fondamentale.

Arredamento studio legale: come ottimizzare gli spazi in un ambiente piccolo

Veniamo al dunque: in questo contesto non ci riferiamo tanto ai grossi studi legali associati che probabilmente non hanno bisogno di ottimizzare gli spazi perché ne hanno a sufficienza. Quanti mq occorrono per aprire uno studio legale?

Molti professionisti oggi scelgono di lavorare da casa, adibendo una stanza dell’abitazione a studio. In questo caso non è possibile neppure spesso prevedere uno spazio adibito ad anticamera per l’accoglienza clienti quindi è fondamentale che lo studio assolva al tempo stesso allo scopo di ricevere visite e permettere di lavorare in modo pratico. L’arredamento dello studio legale diventa strategicamente importante.

La scrivania deve essere sufficientemente spaziosa: è vero che oggi la digitalizzazione dei documenti ha per fortuna ridotto drasticamente il numero di scartoffie e cartacei ma nessun avvocato sarà mai libero da faldoni di udienze e casi. E poi ci sono tutti i codici. Occorre quindi che una parete sia occupata da una capiente scaffaliera-libreria era a vista. Meglio se la scrivania è dotata di cassetti che si possono chiudere a chiave.

A livello tecnologico uno studio legale avrà bisogno di un pc, di una stampante, di un fax, di una fotocopiatrice e di uno scanner per partire. Dove collocare tutti questi dispositivi e quanto spazio prevedere?

La buona notizia è che le multifunzione sono in grado di operare al tempo stesso come stampanti, fax, scanner e fotocopiatrici occupando lo spazio di un unico dispositivo (spazio che peraltro, nelle moderne multifunzione compatte, è particolarmente ridotto).

Quale stampante multifunzione serve per uno studio legale?

Generalmente il volume di stampa in uno studio legale è medio alto. Nella maggior parte dei casi però può essere sufficientemente indicata una multifunzione in bianco e nero visto che, prevalentemente, si tratta di documenti testuali.

Inoltre va considerato il tipo di documenti stampati: parlando di uno studio legale, spesso si tratterà di atti o contratti da archiviare quindi si consiglia una multifunzione da ufficio in grado di digitalizzare in modo rapido i documenti inviandone relativa scansione su memoria USB o via email etc.

Soprattutto se si tratta di uno studio legale associato, in cui più avvocati che operano singolarmente hanno accesso alle stampanti, è inoltre consigliabile proteggere i dati sensibili dei clienti con sistemi di protezione di tali dispositivi. Pensiamo ad esempio alla tecnologia bizhub delle multifunzione Konica Minolta che include autenticazione degli utenti, protezione delle cartelle, formattazione dell’hard disk, cancellazione automatica dei file subito dopo la copia,scansione, stampa o invio fax.

Stampanti studi professionali: i vantaggi del noleggio

Avete ancora dubbi sul tipo di multifunzione più adatto al vostro studio legale? Il noleggio stampanti da questo punto di vista è la soluzione che permette a chi on ha ancora le idee chiare sul volume di stampa della propria attività di testare la macchine giusta. Non solo infatti si può chiedere un parere professionale all’assistenza Copygraf (cosa che può fare invero anche un commesso in un negozio tecnico)ma durante il contratto è infatti possibile aggiornare il modello di multifunzione adeguandolo alle proprie necessità. E questo è un vantaggio importante del noleggio rispetto all’acquisto. Certo si può sempre rivendere una stampante usata comprata per sbaglio a seguito di un’errata valutazione ma come tutti i prodotti tecnologici si svaluta dopo il primo utilizzo e soprattutto dopo il rilascio di modelli più all’avanguardia.

 

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